Miscellanea

Bruxismo, cos’è e come si combatte

E' un problema di cui non ci si accorge immediatamente, in quanto capita durante la notte o comunque mentre si dorme, tuttavia il Bruxismo può provocare danni alla dentatura nel corso del tempo. Questo non è altro che il digrignare dei denti, alcune volte fatto in maniera anche rumorosa, appunto mentre si dorme. E spesso è proprio il partner o un familiare che, risvegliato dal rumore, informa del problema. La soluzione può essere fornita in qualsiasi studio dentistico Roma o ovunque in Italia, a seguito di un controllo da parte dell'odontoiatra.

 

Andiamo a conoscere meglio cosa sia il bruxismo e come appunto si può cercare di risolvere questo problema fastidioso per se e per gli altri.

 

Il bruxismo tende a colpire una buona percentuale di soggetti, tra il 5% ed il 20% della popolazione, e consiste nell'inconscia contrazione dei muscoli masticatori della bocca e che determina lo sfregamento rumoroso dei denti durante il sonno. Questo digrignare della dentatura dura solo pochi secondi, tra i cinque ed i dieci, tuttavia si può verificare più volte durante la notte. E generalmente il soggetto che ne soffre non se ne accorge.

 

Le cause alla base di tale problematica non sono conosciute, tuttavia può essere dovuta a predisposizioni di natura familiare, stress o comunque tensioni emotive, malformazioni di tipo mandibolare o anche lievi patologie dentali. Nel lungo periodo, se non curato, il bruxismo può causare danni al cavo orale ed in particolare alla superficie dei denti. Infatti il digrignamento ne favorisce l'usura ed in seguito anche la comparsa di carie, fino ad arrivare addirittura a fratture vere e proprie.

 

La soluzione adottata dai dentisti consiste in genere in piccoli dispositivi in resina, solitamente trasparenti, chiamati Bite, che si inseriscono nella bocca, nella sua parte superiore, a protezione dei denti durante il sonno. Questi bites possono essere morbidi o duri in base alle necessità del paziente e sono fatti su misura di quest'ultimo, effettuando direttamente una misurazione delle impronte delle arcate. Esistono anche comunque dei bites che si ammorbidiscono se riscaldati e, una volta inseriti nella bocca e raffreddati, si adattano alla dentatura di un soggetto.

 

Tali dispositivi tendono ad evitare l'attrito tra i denti e la loro conseguente usura. Inoltre il loro uso può facilitare l'attività dei muscoli mandibolari, migliorando anche la stessa posizione delle mandibole nel caso esse non siano in quella corretta. Tutto questo dovrebbe portare quindi ad un miglioramento generale dello stato del cavo orale ed evitare danni ben più considerevoli a denti e gengive. Comunque, nei casi più gravi di bruxismo anche diurno, alcuni dentisti consigliano l'uso del bite anche in tali orari, ma per un periodo di tempo davvero breve e limitato.