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Bagna cauda: la ricetta della specialità piemontese

Bagna cauda: la ricetta della specialità piemontese

Facile 20min Per 4 persone kcal 390

ingredienti

Le calorie si riferiscono a 100 gr di prodotto

La bagna cauda è una ricetta tipica del Piemonte ed è una salsa calda usata da tutti i commensali per intingere le verdure autunnali. Solitamente è servito come piatto unico in un tegamino di coccio (i fujot) sopra a dei fornelletti che mantengono il calore ma può essere servito come antipasto. Simbolo dell’amicizia, è un piatto legato al periodo della vendemmia preparato con pochi ingredienti: aglio, olio, filetti di acciughe e burro. A volte si aggiunge o del latte o del vino. Inizialmente conosciuto come piatto povero, è, oggi, una pietanza molto ambita.

Come preparare la bagna cauda.

Sbucciate l’aglio (1). Fate sciogliere intanto il burro in un tegamino a fiamma dolcissima (2). Tritate l’aglio a pezzetti piccolissimi (3). 

Aggiungete gli spicchi al burro sciolto (4). Versate l’olio (5). A questo punto pulite e deliscate le acciughe (6). 

Tagliate le acciughe aiutandovi con un tagliere (7). Versatele nel tegame e mescolate con frequente fino a farle sciogliere (8). Affettate le verdure crude (9) che preferite intingere nella bagna cauda. 

Consigli.

  • La ricetta originale della bagna cauda non prevede l’uso del burro. È da considerarsi un’aggiunta, anche se è abbastanza diffuso come uso.
  • Si può ottenere una consistenza più cremosa della salsa, basta continuare a cuocere per altri 10 minuti a fiamma dolcissima. Molto importante, per ottenere appunto un’ottima bagna cauda, far cuocere lentamente ogni ingrediente in modo che piano piano si sciolgano col calore.
  • Evitate di bruciare tutto e creare della schiuma in superficie. Le verdure da intingere possono essere sia crude che cotte. In genere si usano coste di sedano, carote, pomodori, foglie di lattuga fresca, ma anche cavolfiori e broccoli. Secondo la tradizione contadine la salsa si abbinava alla polenta o uova fritte.

Varianti.

La variante più comune è l’uso del latte per la cottura degli ingredienti. Si usa soprattutto per smorzare il sapore forte dell’aglio. Altra possibilità è gustare la bagna cauda al vino rosso. Per assaggiare la bontà autentica di questa ricetta ogni anno, in un fine settimana autunnale, si celebra il Bagna Cauda Day.

Conservazione.

È meglio consumare subito la bagna cauda. Nel caso avanzasse e volete consumarla ancora conservatela in un contenitore da frigorifero e lasciatela dentro per massimo due giorni. Per sicurezza assaggiatela prima di servirla nuovamente a tavola.

Fonte: Bagna cauda: la ricetta della specialità piemontese

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